Impresa, scuola e mercato. Bisogni a confronto.

08 novembre 2019

C'è bisogno di tecnici specializzati, meccanici, installatori, ingegneri. Una carenza che sta bloccando il potenziale di molte aziende di grandi dimensioni e che porta alla rassegnazione le piccole imprese artigiane. A gran voce il mondo delle imprese si appella alla scuola perché produca le figure professionali di cui necessita.
I convegni organizzati sul tema si stanno moltiplicando sollecitando rapporti empirici tra il mondo della scuola e le imprese. Ora, nella migliore delle ipotesi servirebbero 5 -6 anni per diplomare i futuri tecnici o ampliare l'offerta universitaria. E qui sta il cuore del problema: tra cinque anni le stesse imprese avranno ancora bisogno di quelle professionalità? O non avranno piuttosto necessità di competenze legate al mondo digitale, elettronico o legate all'automazione o piuttosto coerenti con la capacità di raccontare la distintività dell'impresa e quindi più vicine alla produzione di contenuti? Il gap tra i fabbisogni contingenti del mondo imprenditoriale e la capacità di produzione del "sapere" è generato da una discordanza tutta legata al time to market e alla capacità previsionale, sia delle imprese, che della scuola come istituzione. Chi non possiede la consapevolezza della propria vocazione o del proprio posizionamento non ha punti di riferimento e non ha orizzonti a cui tendere. Questo potrebbe valere per la scuola, quanto per le imprese che sono in balia di frequenti mutamenti del mercato sollecitati dal tasso di cambiamento della tecnologia, da riferimenti più finanziari che economici, da frequenti turbolenze geo politiche. Mentre alle imprese non resta che adeguarsi ad un mondo senza regole che presume leggerezza, dinamicità, attenzione alle regole dettate dall'infosfera, la scuola avrebbe bisogno di una struttura flessibile e di una maggiore adattabilità.

In questo scenario spetta alla formazione colmare quel gap e inventarsi soluzioni e modelli formativi che in minima parte possono ricucire la asincronicità dei due sistemi a volte lavorando sulle capacità a volte focalizzandosi sulle competenze contestualizzate.

È un Rally di Montagna. Devi essere pronto ad affrontare cosa ti aspetta dietro la curva.

Luca Roversi
Direttore/Resp. Politiche Formative
Dogma51